+++HASHTAG SPIGNIBOTTONE (CUBEDDU) È TORNATO+++

Parole come “spignibottone” e “abusivo”, spese su facebook da alcuni avversari politici per definire il suo ruolo di parlamentare hanno scatenato la reazione rabbiosa del #deputato di collegio, affidata anch’essa ai social. Offese le ha definite. “Rivolte alla mia persona” ha scritto. Così, allo scopo di rendere pan per focaccina ha risposto con “cialtroni” e “balordi”, attingendo al repertorio della stellina 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐚 𝐓𝐚𝐯𝐞𝐫𝐧𝐚, vicepresidente del Senato, massima esperta di certo linguaggio scurrile e violento. Ma al netto del gergo da caserma, “spignibottone” è tornato a #Guidonia. Riapparso nel campo del collegio elettorale dove per i più è il fantasma formaggino. Ripartito dal 2017 e dagli arresti, quando nella percezione comune il 2017 è solo l’anno che ha portato un gruppo di improbabili agitatori di piazza, disoccupati di lungo corso in consiglio comunale e alla guida della città di #Guidonia Montecelio.
𝐂𝐮𝐛𝐞𝐝𝐝𝐮 𝐞 𝐢𝐥 𝐌𝟓𝐒 sanno che l’ultima speranza di sopravvivenza, con le prossime #urne vicinissime, è rispolverare i cavalli di battaglia da dare in pasto al proprio popolino. Un palliativo utile a coprire le mancanze di un #movimento che, anche a livello locale, è senza guida e manca di strategia. Lacerato al suo interno da una 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐛𝐚𝐧𝐝𝐞 che ha prodotto paradossi politici e amministrativi: 𝟏𝟖 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐭𝐫𝐞 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐞 𝐦𝐞𝐳𝐳𝐨 di governo e ogni tipo di assurdità come le sortite dei consiglieri nella monnezza delle giornate ecologiche. Un inutile gruppo dirigente destinato a sparire. In questo quadro #Cubeddu è tornato a riproposi come leader dei #cinquestelle, protagonisti anche degli (s)bandi pubblici persi, che muovono come ubriaconi che stentano a trovare la strada di casa.
Di una cosa sono certo. Il loro declino è stato lento e sarà inesorabile. A livello locale e nazionale. Ma sono anche pronto a scommettere che venderanno caro lo scalpo, con una #campagnaelettorale cominciata già all’insegna delle storie più incredibili come le assunzioni pilotate al Comune. Tra uno “spignere” bottone e l’altro, attività prevalente dei parlamentari stellini, 𝐂𝐮𝐛𝐞𝐝𝐝𝐮 potrebbe intanto rispondere a qualche domanda che i cittadini gli fanno. Tipo questa: 𝗲̀ 𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗯𝗮𝘀𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗲𝗻𝗶𝗲𝗻𝘇𝗲, 𝗮𝗹 𝟱𝟬 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼, 𝗮𝘃𝗲𝘁𝗲 𝗼𝗿𝗰𝗵𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗮 𝘁𝗮𝘃𝗼𝗹𝗶𝗻𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗮𝗳𝗳𝗶𝗹𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲? E che proprio lei, onorevole Cubeddu, potrebbe esserne il regista?

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